Napoli e zona collinare: aumenta il consumo di droghe sintetizzate in laboratori improvvisati. Buco normativo!

Una ricerca Espad evidenzia che in Campania è più alta la percentuale dei giovani che hanno assunto spice, ovvero cannabinoidi sintetici, e NPS, sostanze di recente sintetizzazione che sono legali per un buco normativo. I dati saranno diffusi in un incontro indetto per il giorno 4 Maggio ore 18.00, organizzato dalla sezione di Fratelli d’Italia  Arenella/Vomero sedente al Rione Alto in Via Pasquale del Torto n.1 . Discuteranno di questo grave problema sociale ed in particolar modo anche sulle dipendenze patologiche da alcol e droga. I dati sono saranno diffusi nel corso del convegno sulle dipendenze patologiche che affligono i giovani del quartiere collinare e della città di Napoli. Interverranno: il direttore generale dell’Asl, il  coordinatore del Dipartimento delle Dipendenze Patologiche dell’Azienda Sanitaria, il  direttore della Divisione Prevenzione e Salute dell’Onu dedicata alle droghe e al crimine, il  responsabile del Laboratorio di Epidemiologia e Ricerca sui servizi sanitari dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR. Al centro dell’incontro, i dati della ricerca Espad “Progetto di ricerca europeo sul consumo di droghe e alcol tra gli studenti”. L’indagine è stata svolta nel 2017 e chiusa nel 2018 e ha interessato i ragazzi campani tra i 15 e i 19 anni. Organizzatore del convegno il portavoce/coordinatore del partito Fratelli d’Italia per la zona collinare, Ciro Manzo, che conclude –  Ho sentito il bisogno di organizzare questo incontro al fine di dare delle esatte informazioni sul consumo di spice a Napoli e in particolare per la zona collinare in quanto  è aumentato negli ultimi anni. I ragazzi in molti casi non sanno nemmeno distinguerla da marijuana e hashish. Eppure le spice sono molto pericolose perchè, essendo sintetizzate in laboratori improvvisati, possono contenere mix non controllati di sostanze. Il loro successo è dovuto al basso costo e al fatto che, essendo inodore, non vengono trovate dai cani antidroga”. Discorso simile,  – spiega Manzo -vale anche per le NPS, anche queste ottenute in laboratori e con scarsi controlli e diffuse in virtù del costo basso. La componente genetica che determina la dipendenza patologica, vale per circa il 50% delle diverse cause che spingono alla dipendenza. Le condizioni di vita e di crescita, però, possono annullare lo svantaggio genetico. Per questo motivo è importante il ruolo dei genitori e della famiglia.

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